Zustìssia
Nel 1991, un terribile triplice omicidio sconvolge una comunità sui monti del Sud Sardegna. Le indagini portano rapidamente all’arresto di Beniamino Zuncheddu, un pastore che viene accusato del delitto e condannato all’ergastolo, nonostante si proclami innocente.
Per anni, Beniamino vive dietro le sbarre, lontano dalla propria terra e dai propri affetti, mentre la famiglia continua a credere nella sua innocenza e a cercare una strada per ottenere giustizia.
Nel 2017, il giovane avvocato Mauro Trogu viene contattato dai familiari di Zuncheddu e decide di esaminare la documentazione giudiziaria. Studiando gli atti, individua elementi problematici, incongruenze e possibili errori investigativi che lo spingono a mettere in discussione la ricostruzione dei fatti.
Convinto che la vicenda meriti di essere riesaminata, Trogu sceglie di assistere Beniamino gratuitamente, intraprendendo una difficile battaglia legale contro il tempo, la burocrazia e il peso di sentenze ormai consolidate.
La ricerca della verità diventa così una lotta che coinvolge avvocati, familiari e persone determinate a non arrendersi, mentre emerge il dramma umano di un uomo che ha trascorso gran parte della propria esistenza privato della libertà.
Ispirato alla storia vera di Beniamino Zuncheddu e tratto dal libro Io sono innocente, Zustìssia racconta uno dei più gravi errori giudiziari della storia italiana. Un film di impegno civile che riflette sul rapporto tra cittadini e istituzioni, sulla dignità umana e sul significato profondo della giustizia.