L’estranea
Anna torna nella vita della figlia Alice dopo molti anni, portando con sé il peso di un segreto legato a un momento drammatico del loro passato. Il loro incontro diventa l’occasione per ripercorrere una vicenda che ha profondamente segnato la famiglia e che affonda le proprie radici alla fine degli anni Novanta.
Nel 1999 Anna vive con il marito Walter e i figli in una grande casa, in un ambiente familiare apparentemente sereno e privilegiato. La quotidianità della famiglia viene però improvvisamente sconvolta da un evento che riguarda la giovane Alice e che costringe Anna ad affrontare una situazione molto difficile.
È in questo momento che nella loro vita compare una misteriosa donna, l’Estranea, capace di offrire una possibile soluzione alla situazione in cui si trova la famiglia. La sua presenza introduce però una dimensione inquietante e ambigua, nella quale le speranze dei protagonisti si intrecciano con paure e conseguenze difficili da prevedere.
Da quel momento, il rapporto tra Anna, Alice e gli altri membri della famiglia viene messo alla prova. Il passato continua a esercitare la propria influenza sul presente, mentre ciò che è stato taciuto per anni torna progressivamente a galla.
Attraverso un racconto che attraversa diverse fasi della vita dei suoi protagonisti, L’Estranea riflette sul legame tra genitori e figli, sul senso di colpa, sui segreti familiari e sul prezzo delle scelte compiute nei momenti di maggiore fragilità. Paolo Strippoli combina il dramma familiare con atmosfere inquietanti, trasformando una vicenda privata in un racconto sospeso tra realtà e incubo.