Nessun dolore
Davide è un giovane venditore di libri usati che vive a Roma. La sua vita cambia quando gli viene affidato un bambino nordafricano, rimasto gravemente ferito in un incidente. Poco dopo incontra Aminah, un’adolescente algerina incinta appena arrivata in Italia, e decide di ospitarla.
Da quel momento, la sua casa diventa un rifugio per sempre più persone senza tetto. Nonostante le proteste dei vicini e l’arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, Davide continua ad aiutare chi ha bisogno, affrontando un’odissea che cambierà profondamente la sua vita e quella degli altri.
“Nessun dolore nasce da un bisogno lontano: andare oltre il racconto dell’esodo in Lamerica, un mio film di trent’anni fa, con il finale sospeso su una nave in mezzo all’Adriatico. Che cosa è cambiato da allora, chi è “l’immigrato”? Qualcuno da accogliere, o da respingere? Un nuovo amico, o un estraneo pericoloso? Negli ultimi decenni il nodo non si è sciolto, anzi il problema si è esasperato, non si vede in prospettiva una ragionevole soluzione.
Ma forse la “soluzione” non c’è, o non la si vuole cercare. Forse va trovata nella ragione e nel cuore di ciascuno di noi. Se non abbiamo già perduto, tra le tante occasioni, quella di riconoscerci come esseri umani: cosa difficile e rischiosa.”
Gianni Amelio