Nuovo Cinema Castello

Noi due sconosciuti

Edith vive in un angolo della Norvegia con la madre, che soffre di una malattia degenerativa, e il suo bambino, figlio di un donatore anonimo che diventa presto un’ossessione. Perché gli amici intorno, il mondo fuori, sembrano giudicarla, fare pressione, questionare quella maternità senza padre. L’istinto da giornalista la mette sulle tracce di Inuus, pseudonimo del misterioso donatore, che ha una moglie, una figliastra e un vecchio scandalo alle spalle. Contro ogni previsione, Edith si innamora, ricambiata, e le cose si complicano. Padre biologico? Progenitore? Figura paterna? Questioni terminologiche ed etiche la assalgono mentre intraprende un gioco pericoloso.

Alla sua seconda prova, Janicke Askevold interroga le nozioni di monoparentalità e di ‘accesso alle origini’, attraverso il percorso di una quarantenne che è ricorsa a una banca del seme per concepire suo figlio.